Luana Gentile
Music Learning Theory
Luana Gentile, cantante lirica ed insegnante di musica
Luana Gentile dopo la maturità consegue il diploma di canto presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara.
Passando attraverso esperienze corali professionali (Teatro Petruzzelli Bari, Rai di Roma, Synbolon Ensemble), arriva ad una formazione vocale solistica. Si specializza con A.Tomaszewska, R. Straffi, A. Kraus, C. Desderi. Risulta vincitrice del Concorso Cascinalirica ’93 ed incide un cd di musiche di G. Albanese.
L’attività svolta le dà la possibilità di incontrare ed arricchirsi dell’esperienza di vari direttori e registi: D. Renzetti, C. Desderi, U. Cattini, N. Samale, S. Sanna, M. Della Chiesa D’Isasca, N. Paszkowski, D. Giorgi, J.C. Plaza, V. Bertinetti, S. Vizioli, M. Zanotto, M. Cappelletti, F. Micheli.
Ricopre ruoli quali Giulietta ne “Il piccolo spazzacamino” di B. Britten, lo Scoiattolo ne “Lo scoiattolo in gamba” di N. Rota, Amore ne “L’incoronazione di Poppea” di C. Monteverdi, Marcellina ne “Le nozze di Figaro” di W.A. Mozart, Serpina ne “La serva padrona”di G.B. Pergolesi, e Cagnaragna ne “Tana per Candragopoli”, opera contemporanea di E.Mara Bossero.
Tra le esecuzioni concertistiche si ricordano, fra le altre, la Messa in do maggiore op. 86 di Beethoven, il Requiem di Mozart, Il Rubrum Laudis di C. Crivelli, la Kronung-Messe di Mozart, la Petite Messe Solennelle di G. Rossini, lo Jephte di G. Carissimi, la Missa sacra op. 147, Neujarslied R. Schumann e, in forma di concerto, le opere Beatrice di Tenda di V. Bellini, Tutti in maschera di C. Pedrotti, Stella di C. De Nardis e Parisina di P. Mascagni, ricoprendone i ruoli principali.
Ha avuto inoltre occasione di prestare le sue competenze nell’ambito del teatro musicale, che è sempre stata una sua grande passione, ricoprendo il ruolo di aiuto regista presso il Teatro Borgatti di Cento nella produzione del “Cosi fan tutte” di W. A. Mozart.
L’attività professionale la spinge a ricercare e a sperimentare metodi e discipline varie per affinare la consapevolezza di sé e del respiro, componenti fondamentali della sua espressione artistica.
Una ricerca tra le altre approda nel 2001 alla conoscenza del prof. Edwin Gordon e della Music Learning Theory di cui approfondisce lo studio frequentando i vari livelli del Corso Nazionale di Formazione “L’educazione Musicale del bambino da 0 a 6 anni” secondo il principio della Guida Informale. Nel 2007 diventa insegnante qualificato all’insegnamento basato sulle pratiche definite dalla MLT e in seguito si dedica anche alla formazione relativa all’Istruzione Formale finalizzata all’insegnamento dei bambini dai 6 in su secondo la Music Learning Theory.
In tutti questi anni, prima all’interno dell’Associazione Italiana Gordon Apprendimento Musicale e poi in Audiation Institute, segue un programma di formazione permanente per approfondire i molti aspetti della Teoria dell’Apprendimento Musicale del prof. Gordon.
Fra i tanti workshop ricordiamo: “L’insegnamento strumentale secondo la Music Learning Theory” per gli strumenti a fiato, “Music Moves for Piano”, “Dai primi suoni all’ensemble. L’approccio allo strumento in gruppo secondo la MLT”, “La didattica dell’improvvisazione” e “Educare alla musica, insegnare la musica: audiation, strumento e improvvisazione” docenti D. Alexander, C. Azzara e Marilyn Lowe.
Frequenta inoltre i corsi di formazione “Teacher effectiveness training” secondo l’ascolto attivo di Thomas Gordon, a cura della psicologa Ineke Dunselman, e “La musica in dialogo con la mente – La lettura con il Do mobile”, tenuto dal Prof. A. Odone, docente del conservatorio di Como.
Dal 2013 fonda insieme ad altri colleghi l’Audiation Institute al fine di studiare ulteriormente e diffondere la Music Learning Theory del prof. E. Gordon in Italia e all’estero.
